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La voragine, gli scippi e l'assurdo dilaga

Il Messaggero pubblica l'ennesimo articolo sulla voragine di via Otricoli, nel sottotitolo scrive:
"Zona isolata per il mancato passaggio delle auto: aumentano gli scippi. Fiaccolata dei residenti"
quindi rincara la dose:
"[...]sono stati effettuatsi i rilievi geologici sul terrenno. Sotto la voragine c'è un'antica fungaia e un enorme spazio vuoto. E' stato anche dichiarato lo stato di pericolo, ma da mesi il cantiere è fermo. Via Otricoli e via Todi sono stare chiuse al traffico: disagi e paura tra i residenti per quella buca che nessun ripara. I residenti denunciano anche problemi di sicurezza: la zona è più isolata del solito per il mancato passaggio delle auto e sono aumentai gli scippi. In via Assisi (via adiacente alla buca) tempo fa una signora è stata rapinata e cadendo ha sbattuto la testa ed è entrata in coma."
Innanzitutto occorre ricordare che via Otricoli è la penultima traversa (l'ultima è una strada privata) di via Assisi che è una strada locale a senso unico il cui tratto finale è senza uscita, dove c'è un passaggio (ciclo) pedonale che porta a Via del Mandrione in prossimità di via Casilina Vecchia.
Via Assisi originariamente ospitava opifici e fabbriche, ora per lo più trasformate in alberghi, residenze, abitazioni e altre attività tra cui un luogo di culto della comunità cinese, ed un'ex supermercato (Sidis) da anni in stato di abbandono. Alcuni degli edifici sono appunto abbandonati e come accade ormai ovunque a Roma sono stati occupati più o meno stabilmente da senzatetto italiani e stranieri, molti di questi ultimi con problematiche di permessi di soggiorno e con poco o nessun rispetto per la legge e la convivenza civile.

Via del Mandrione tra i Luoghi del Cuore del FAI

Tramite il Comitato Mandrione Casilina Vecchia ricevo e volentieri pubblico e partecipo:
"vi scrivo per sottoporre alla vostra attenzione l'iniziativa annuale del FAI Fondo Ambiente Italiano, che chiede di censire i propri "Luoghi del Cuore", un'iniziativa che si propone di proteggere il territorio e finanziare progetti di riqualificazione partendo proprio dalle libere segnalazioni dei cittadini.

Tra i luoghi di tutta Italia c'è anche via del Mandrione e, da neoresidente in questa meravigliosa strada-mondo, penso che sarebbe bello diffondere la notizia e votare il Mandrione nel maggior numero di persone possibile.

Per votare è sufficiente andare a questo link: http://www.iluoghidelcuore.it/via-del-mandrione dove gli utenti possono anche aggiungere foto, video e commenti."


Mercoledì 11 luglio 2012: incontro quadrante via assisi (associazione sempredomani)

Ho forti perplessità nel pubblicare questa informazione, soprattutto dovute all'atteggiamento di scarsa considerazione e rispetto del decoro da parte di questa associazione, spesso i loro manifesti sporcano i muri della via Appia. Perplessità confermata dall'affissione del manifesto in questione senza molti scrupoli come si può ben vedere dalla foto. Ma essendo i temi trattati importanti e ad alto tasso speculativo è importante che sia una notizia nota a tutti. Fabrizio Santori è persona corretta e spero che sia evitata qualunque contrapposizione di carattere fazioso su fatti importanti relativi al quartiere, che comunque riguardano tutto il municipio (ma anche il resto di Roma).
Colpisce l'assenza dal board di rappresentanti del Municipio IX, ma ancora di più colpisce la partecipazione del Presidente della IX Commissione Commercio Roma Capitale ed essendo la zona sotto osservazione per la ventilata modifica della Stazione Tuscolana da parte delle Ferrovie, con possibili sviluppi per il grande commercio, sarà importante capire cosa bolle in pentola a prescindere dal discorso sicurezza/solidarietà.

il manifesto dell'iniziativa (attaccato abusivamente)
 L'incontro si terrà alle ore 18 presso Spazio Libero Tenaglia in via Assisi, 140.

I risparmi di Maria Calzetta

A casa mia si dice quando si cerca di spendere poco ottenendo un prodotto scadente, ma anche quando come in questo caso si cerca una scorciatoia con il rischio, tra l'altro di cadere.
E' vero che è faticoso passarre per quell'obbrobbrio (il passetto) partorito da chi non cammina, né pedala, nè è disabile, ma così facendo si rovina anche l'area verde che quantomeno mantiene un minimo di dignità a quel posto, e non si rispetta il lavoro dei volontari del Comitato Casilina Vecchia - Mandrione che gratuitamente si occupano di quel posto.

"quelli che tagliano"