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E' divieto di sosta, ma proprio divieto, divieto! eh! ti facci la multa ehh!

nuove forme di minaccia
All'angolo fra via Costamagna e via Deruta, davanti al Bar Lais, ci sono sempre auto in doppia fila o parcheggiate sulle strisce pedonali e sull'incrocio. Alcune di questa bloccano l'autobus che gira.
Come si fa? Si cominciano a fare multe a tappeto a tutti quelli in sosta vietata quotidiana, ristabilendo un minimo di civiltà ? No ! quando mai !
Si mette un cartello patetico e posticcio...


Piazza Epiro il simbolo del degrado a Roma

Io vorrei proprio leggere le impressioni attuali della blogger che odiava Veltroni e Rutelli ed agognava una giunta di destra che avrebbe finalmente rimesso a posto la città, è sparita appena in tempo per non dover rispondere ai suoi osannanti supporter che avrebbero iniziato a vedere le cose come stavano diventando.
Non che la giunta Veltroni fosse il massimo, ma il degrado raggiunto ora è disarmante, non hanno nemmeno ripulito quello che c'era e la sosta selvaggia fa il resto.
Questa è Piazza Epiro all'angolo con via Saturnia, e vi risparmio la strada ridotta ad un colabrodo di fessure e le auto ed i furgoni in doppia fila o comunque in sosta vietata.

Piazza Epiro questa mattina
Non solo nulla è cambiato ma è peggiorato rispetto al Novembre 2007 quando ZonaLais fece un servizio fotografico per segnalare le affissioni abusive nel IX Municipio:

Piazza Epiro il 20 novembre 2007
L'innominabile c'è sempre, l'uomo più votato a Roma dopo Samuele Piccolo.

Arredo urbano via Pomezia

Da Pierpaolo uno spaccato del Municipio che poi è uno spaccato di Roma:
"Via Pomezia incorcio via Ceneda è cosi tutti giorni a tutte le ore...e la causa è la maleducazione della gente nonchè il pessimo arredo urbano!"

Imbecille al mercato

Grazie a questo imbecille, che ha parcheggiato sulle strisce pedonali bloccando lo scivolo,  una signora che spingeva una sedia a rotelle con una anziana disabile ha dovuto camminare in mezzo alla strada per riuscire ad attraversare.
Nello stesso momento c'erano almeno 30 (!!!) automobili in sosta vietata, sono passati i vigili urbani in automobile hanno rallentato e poi hanno proseguito... amen.

Piccole meschinità da parcheggio (e so' pure vigili)

Parcheggia in divieto di sosta e lascia "distrattamente" la tessera/coccarda dell'ARVU Europea (che poi è l'Associazione Romana Vigili Urbani) in modo visibile per scoraggiare o ammansire eventuali (quanto improbabili) colleghi che volessero multarlo/a. Nella foto è stato eliminato il numero di identificazione della tessera. Siamo su via Appia davanti al Liceo Augusto, bell'esempio complimenti!
notate il quadratino bianco vicino allo specchietto
 

Anche su via Nocera Umbra si parcheggia a modo proprio

Claudio lettore attento ha inviato, in relazione alla segnalazione della sosta a spina autopromossa (illegalmente) dai residenti in via Paolo Albera, alcune foto che documentano la situazione in via Nocera Umbra, dove ad onor del vero la sosta selvaggia sul marciapiedi è in vigore da tempo immemore. Ciò rende ancora più indecente la situazione. Un grazie a Claudio per la collaborazione e per non essersi assuefatto al peggio:
"... segnalo che la stessa situazione vige tranquillamente in Via Nocera Umbra tratto discendente verso via Tuscolana dove, tra il civico n.93 ed il 119, dove però le vetture, oltre che arbitrariamente a spina di pesce, vengono collocate sul marciapiedi, sino a sotto i portici ivi presenti.
A differenza del caso di Via Paolo Albera però, questo modo di sistemare le vetture (senza voler considerare le moto perennemente sistemate irregolarmente sul marciapiede nonostante vi sia uno spazio delimitato da strisce bianche per la sosta, chiaramente inutilizzato e lasciato alla mercè delle vetture a quattro ruote) non elimina la possibilità della sosta in doppia fila, infatti correntemente praticata.
La recente apertura di una frutteria al civico n. 105 fa “godere” ai cittadini ivi residenti la “vista” di un gigantesco pullmino sistemato in doppia fila, con sportello aperto e cassette alla rinfusa, per gran parte della giornata…
Inutile dire che ogni segnalazione documentata fotograficamente della questione, nella speranza di una regolamentazione (meglio: semplicemente rispetto del codice della Strada, che all’art. 158 VIETA ESPRESSAMENTE LA SOSTA SUL MARCIAPIEDE), ha trovato un muro di gomma da parte dell’autorità preposte (??)
[...] a sostegno di quanto  già documentato con l’articolo in oggetto, Ti rimetto alcune foto che attestano inequivocabilmente  lo stato dei luoghi a cui faccio riferimento. Peraltro, la moto Honda Jazz Blu, poggiata alla colonna del portico e visibile nella foto 381 l’ho più volte segnalata all’ufficio per i mezzi abbandonati, in quanto giace da oltre un anno in quel punto, chiedendone la rimozione, ma anche in questo caso senza esito.
Ho richiesto più volte la potatura dei platani dello square centrale, l’utlima volta il servizio giardini mi ha detto che rientra nella prossima potatura, ma non ci credo molto. A meno che l’approssimarsi delle prossime elezioni faccia il miracolo."


Quando qualcuno decide come si parcheggia...

parcheggio a spina di... paraculo
Chissà chi ha lanciato la moda, su un tratto di strada dove spesso ci sono le auto in doppia fila nonostante ci passi l'autobus, che spesso rimane incastrato, qualcuno ha deciso che si parcheggerà a spina. Le autorità ? no. Il primo che ci si è messo e gli altri che gli sono andati dietro.
Per carità tutto sommato elimina, per ora, le doppie file e quindi meno problemi per i bus, finché non arriverà un camper o un hammer...

Vita dura per i parapedonali

Su via Nocera Umbra all'altezza di via Gubbio, ormai è partita la caccia al parapedonale da parte degli automobilisti che evidentemente si sentono defraudati se non possono parcheggiare sul marciapiedi, non contenti di parcheggiare già in divieto di sosta, tanto a loro poco importa di passare a piedi in mezzo alla strada. Da settimane è in atto la sistematica rimozione delle barriere che potreggono i marciapiedi e gli scivoli ciclopedonali dalla sosta selvaggia, la cecità degli automobilisti è tale che mentre facevola foto uno ha cercato di parcheggiarmi sopra mentre ero fermo sulle strisce ciclopedonali... inutile dire che non si può certo contare sulla sollecitudine di chi per lavoro si dovrebbe occupare della cosa pubblica: AMA, Multiservizi, Vigili Urbani; nessuno di loro si prenderà la briga di segnalare tale scempio.
parapedonali divelti e gettati sul prato

Cronaca di quotidiana maleducazione: il tassista

Da una e-mail di un lettore:
"18 settembre traversa di via Etruria ore 13 circa - Roma
Mentre mi appresto a tornare a casa ed ad atraversare la suddetta via Etruria sorprendo un tassista che fa retromarcia per parcheggiare, con le ruote posteriori sulle strisce blu ma con quelle anteriori sulle strisce pedonali

L'incrocio di Furio Camillo sulla Tuscolana

Ormai è prassi che ci siano almeno due automobili che passano (a tutta velocità) con il rosso pieno ad ogni turno semaforico, come è prassi consolidata la permanenza del furgoncino della bancarella lasciato fisso in divieto di fermata ormai da anni.

il furgoncino in divieto perenne

Una contro tutti

l'auto della municipale anch'essa in doppia fila
Via Enea un tempo c'era il mercato e per gli abitanti era un vero calvario per il rumore, la puzza ed il parcheggio selvaggio nelle ore in cui il mercato era chiuso. Ora la presenza di due supermercati crea condizioni di intasamento con doppia fila su entrambi i lati. Ci sarebbe da chiedersi perchè uno viene a fare la spesa in automobile in un posto dove non si parcheggia quando ci sono supermercati con ampio parcheggio non molto lontano. E perchè un solo vigile debba usare un'automobile per spostarsi sul territorio per un lavoro che richiede continue soste, al limite sarebbe meglio un motorino, se proprio non vogliamo prendere in considerazione la bici.
Ma infine c'è da chiedersi come fa la povera vigilessa da sola a tenere testa a tutti quelli in doppia fila, chi "... un minuto" chi "... sto scaricando" ecc. ecc.
Tolleranza zero o mi dimostri che ci abiti oppure non scarichi e non "minuti", multa ed arrivederci, ma per farla dovrebbero essere almeno in due e farlo per un periodo consistente tale da creare "la paura" delle multe che ormai è sparita completamente.
Per favore fate cassa ! E con quella cassa assumete altri vigili per rendere più vivibile questa città che stà peggiorando quotidianamente.

E dopo il fioraio anche il fruttarolo offshore...

Ormai l'angolo fra via Tuscolana e via Clelia è diventato un paradiso fiscale, magari un po' sgarrupato e poco paradiso ma certamente c'è poco di fiscale.
L'Ape del fruttarolo si accoda a quella del fioraio ed i negozi ufficiali, così se la prendono in saccoccia i supermercati di zona ed altri negozietti di extracomunitari che quantomeno pagano l'affitto. La sostituzione della presistente farmacia con un negozio/bazar gestito da cinesi, e la solita sosta selvaggia ha fatto il resto: schifo totale.

sullo sfondo api/bancarelle vendono frutta e verdura

L'Appia non è solo un mio problema

Anche oggi sul blog Roma fa schifo un reportage sulla sosta selvaggia lungo via Appia, il tratto in esame è quello di fronte Villa Lazzaroni, lo ricordiamo sede del Municipio IX, quindi di qui dovrebbero passarci i consiglieri municipali di entrambi gli schieramenti, maggioranza ed opposizione.

Furio Camillo, ora anche il pub sulla pista ciclabile

Furio Camillo: motorino e pub sulla ciclabile
Oggi non c'è la bancarella, i cui proprietari peraltro hanno comunque lasciato il furgone/magazzino in divieto di sosta perenne, come le altre auto nella foto.
Quindi giustamente si può occupare un altro punto parcheggiando il motorino sulla pista e mettendo i tavoli in modo che poi gli avventori occupino la pista.

Via Tuscolana ma i pedoni ed i disabili dove passano ?

All'altezza di Piazza Santa Maria Ausiliatrice laddove c'è addirittura divieto di fermata, questi scienziati per evitare la multa per divieto di fermata, sostano sul marciapiedi e nessuno li multa ?
Ma come li vicino ci sono le suore, la Banca d'Italia e nessun disabile in carrozzina o anziano con problemi di deambulazione ?


Piazza Montecastrilli: ma si può ?

Questo è il risultato delle pitture notturne a Piazza Montecastrilli.

incrocio via della Marrana - Piazza Montecastrilli
 Notare che l'auto sulle strisce ha impedito di disegnarle correttamente.

Stanotte hanno tracciato la segnaletica orizzontale, ma...

Stanotte intorno alla mezza si sentiva il rumore di un macchinario all'opera e stamattina abbiamo avuto, a Piazza Montecastrilli e vie limitrofe la soddisfazione di vedere di nuovo tracciati gli STOP e le STRISCE PEDONALI.
La tracciatura è approssimativa e da l'impressione che spariranno presto, ma è stata comunque un'emozione intensa visto che da Novembre 2010 segnalavo inutilmente la cosa agli organi competenti, la risposta: non ci sono fondi. 
Da verificare se la segnaletica sia stata tracciata anche al passaggio sotto l'acquedotto tra via della Marrana e via del Mandrione. 
C'è da dire che la vernice dello STOP e delle STRISCE PEDONALI all'incrocio fra via della Marrana e Piazza Montecastrilli è già sbiadita oppure è stata ri-tracciata solo parzialmente, come del resto sono stati fatti approssimativamente i tracciati degli STOP sulla piazza visto che le auto in sosta ed ancor più quelle in sosta vietata impedivano di tracciare correttamente la segnaletica.
Siamo alle solite, non si fanno le cose come si deve, ossia:
  1. avviso di sosta vietata (anzi di divieto di fermata!) almeno due giorni prima;
  2. multa e rimozione;
  3. tracciatura segnaletica;
  4. rimozione del divieto temporaneo di sosta/fermata.
Altrimenti sono le solite inutili spese di fine mandato, perchè oltre a non essere state fatte a regola d'arte, e proprio per quello spariranno presto.

le fotografie...

Parassiti !

Mai cartellone fù più azzeccato (da google maps)
Stamattina mentre mi recavo al lavoro, come al solito in bicicletta, ho cercato di utilizzare la ciclabile Furio Camillo, lo faccio sempre se non è ingombra.
Stamattina il primo tratto era ingombro come tutti i giorni dalla bancarella bengalese (parassita abusivo-autorizzata) che ormai usa anche la ciclabile visto che ha il deposito-magazzino-furgone parcheggiato perennemente in divieto di fermata, il tratto di ciclabile diventa area di carico e scarico.
Il secondo tratto è chiuso da un camion (parassita) che raccoglie i cartoni (succede una volta a settimana), il cui conducente per non ostacolare gli automobilisti (sic!) ostacola ciclisti, pedoni e disabili ostruendo l'attraversamento e lo scivolo pedonale in via Tarquinio Prisco.
Rimango in strada e penso di salire nel terzo tratto sempre da via Tarquinio Prisco, sulla carreggiata il traffico è fermo perchè c'è il camion della nettezza urbana, un motorinista che fa ? sale sul marciapiedi ed imbocca la ciclabile che percorre di buona andatura fino a via Niso, quindi visto che c'è ancora traffico, imbocca anche il tratto ciclabile finale (dove c'è ovviamente parcheggiata sopra un'automobile parassita, sempre la stessa!), quindi ritorna, contromano (!) su via Furio Camillo ed all'incrocio con l'Appia svolta sul corridoio pedonale e sale sullo square dove si trova l'ascensore della Metro Furio Camillo.
Lo vedo parcheggiare abusivamente, come altre decine di scooter, probabilmente va a prendere la Metro.
Lo guardo in faccia... lo riconosco (!) ed anche lui mi riconosce, abita nella mia zona cioè al massimo ad 1 KM dalla metropolitana... incrocio il suo sguardo con un'aria schifata e tiro dritto... un altro parassita che nel pomeriggio sarà al bar a prendersela con Alemanno, con Monti, con Rutelli con i ciclisti...

Ancora moto abbandonate ?

Largo Bastia
Anche l'immondizia intorno alla moto è indice che l'AMA interviene solo su chiamata, un po' deprimente, addirittura l'ingresso per l'ascensore del parcheggio sotterraneo di Largo Bastia è pieno di immondizia, ci è cresciuta una pianta di fichi e si è sviluppato un enorme formicaio.
 
Inotlre il largo è oggetto di parcheggio selvaggio, in doppia fila, sugli scivoli pedonali, sulle strisce, mentre i parcheggi sotterranei, che in zona abbondano, evidentemente sono vuoti vista la mole di cartelli affittasi/vendesi.
 
Eppure su quel largo ci sono ben due ingressi della Banca d'Italia, che all'interno delle sue proprietà mantiene tutto lindo e pinto.

Torna la bici bianca a Piazza Re di Roma

la bici bianca a Piazza Re di Roma
Il Coordinamento Di Traffico Si Muore ha riposizionato la bici bianca a Piazza Re di Roma, in ricordo di Giuseppina Licenziato, l'anziana ciclista urbana, che era stata travolta ed uccisa da un camion che svoltava su Via Aosta. La bici era stata rimossa qualche settimana fa da ignoti.
Quella bicicletta biacna è un monito importante, chi va in bici deve stare attento, ma chi guida mezzi a motore deve capire che può UCCIDERE.