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Riqualificazione Giardini Piazza Re di Roma

Nei giorni scorsi con il classico buongusto che contraddistingue lo stile di colui che si erge a paladino del municipio era stata annunciata l'inaugurazione con sfilata di mascherine.

Sempre in bilico fra degrado e riqualificazione

Piazza Re di Roma pavimentazione a pezzi

pavimentazione a pezzi (foto Raniero/Romafaschifo)
Volevo segnalarti lo schifo del "pavé" di piazza Re di Roma. Sarà perché è molto frequentata da ragazzetti giorno e notte, sarà che ogni inverno impiantano una pista per il pattinaggio sul ghiaccio, sarà che (come evidenziato altre volte dal tuo blog) il pavé va fatto in altre grandezze più sostenibili, sarà che la manutenzione a Roma è un'eufemismo… ecco il risultato. Raniero. (dal blog RomaFaSchifo)
Il problema è che su quella pavimentazione ogni due per tre ci organizzano piste di pattinaggio, festival, mercatini ecc. durante i quali salgono sulla piazza autocarri piuttosto pesanti e vengono montati e smontati palchi e bancarelle che ovviamente rovinano la pavimentazione. Poi mettiamoci pure che ormai è impossibile tracciare i lavori visto che i cartelli non li mettono neanche più, avevo segnalato la cosa nel 2010.


Segnalo che nella vetrina di un negozio a fianco dell'Oviesse c'è un appello per una raccolta di firme contro il degrado e l'abbandono di Piazza Re di Roma e dintorni.

Piazza Re di Roma i bambini giocano nella polvere

Mentre ne centro della piazza c'è il palco di una manifestazione canora, intorno la piazza è sfiorità con i prati secchi e polverosi dove i bambini giovano come farebbero nei sobborghi di una città africana qualsiasi... anziani ed neonati intorno respirano lo smog della piazza (sempre preda di sosta abusiva) con l'aggiunta della polvere alzata dai ragazzini che giocano.


Torna la bici bianca a Piazza Re di Roma

la bici bianca a Piazza Re di Roma
Il Coordinamento Di Traffico Si Muore ha riposizionato la bici bianca a Piazza Re di Roma, in ricordo di Giuseppina Licenziato, l'anziana ciclista urbana, che era stata travolta ed uccisa da un camion che svoltava su Via Aosta. La bici era stata rimossa qualche settimana fa da ignoti.
Quella bicicletta biacna è un monito importante, chi va in bici deve stare attento, ma chi guida mezzi a motore deve capire che può UCCIDERE.



Sparita la bicicletta bianca da Piazza Re di Roma

E' passato poco più di un anno dall'investimento dell'anziana ciclista urbana a Piazza Re di Roma, la cosa non solo è passata sotto silenzio, ma è stata l'occasione per rimuovere la bicicletta bianca che era stata pietosamente apposta da alcuni ciclisti urbani romani. Le strade sono piene di lapidi e fiori di incidenti d'auto e di moto. Non si è mai sentito che un ciclista si sia schiantato addosso a mezzi o muri o pali, eppure questa testimonianza di un incidente raccapricciante è sparita...
sparita la bici bianca che era legata al palo

PUP o non PUP: ma l'alternativa qual'è ?

La mappa dei PUP del IX Municipio
In questi giorni sono partiti i lavori in via IMERA e si paventa che partano anche in via ALBALONGA ed i residenti protestano, e si riuniscono in comitati che dialogano con la Presidenza del IX Municipio (centrosinistra) e sono appoggiati da politici (di centrodestra) anche nel campo che appoggia  (PDL) o meno (la Destra) la giunta Alemanno. 

Domani (sabato 12 febbrario 2011 dalle ore 10) si svolgerà una manifestazione in Piazza Re di Roma contro i PUP, insomma gli animi di infiammano, e per alcuni aspetti anche giustamente, 80.000 euro per un box è un costo troppo elevato, il rischio idrogeologico e strutturale non è remoto (ma deve essere accertato non solo sventolato) insomma d'accordo ci sono grosse riserve circa l'attuazione dei PUP...
Ma dove sono concrete proposte alternative?

Perchè appare più che evidente che c'è un serio problema di ordine pubblico creato dalle automobili, proprio in via Albalonga ci sono auto in tripla fila tutti i giorni, in generale non c'è più rispetto per gli attraversamenti pedonali. A poca distanza in via Aosta è morta una donna, dilaniata da un camion, non certo perchè era in bicicletta ma perchè c'è un eccesso di traffico, velocità ed auto in sosta quantomeno problematica.
C'è un'ipotesi alternativa credibile ai PUP ?


Oltre il cordoglio anche il municipio deve osare di più

Leggevo che la signora morta due giorni fa in via Aosta, abitava proprio nei pressi e che i vicini Le dicevano sempre che è pericoloso andare in bici, ora mi chiedo se chi abita in zona può affermare che sia meno pericoloso attraversare a piedi o girare in motorino, e poi che c'è di strano ad andare a far spese in bici nella zona "vetrina più lunga d'europa" ?
La cosa fa scalpore perchè la vittima era in bici, e perchè i ciclisti romani cominciano a premere per i propri diritti.

La bicicletta bianca in ricordo della Signora Giuseppina.
Ma quelle strade troppo ampie, quegli  incroci  dove entrano due file parallele di automobili su una piazza che è diventata solo una rotatoria spesso zeppa di auto anche in doppia fila.
Ma non c'erano regole comunitarie per cui i marciapiedi dovrebbero avere obbligatoriamente le orecchie ? Come si à a consentire la sosta di auto a spina praticamente in curva ?
L'assessore alla mobilità del municipio IX pensa di farsi carico di questo problema, o dobbiamo aspettare un altro morto ?
Questo incrocio è surreale e pericoloso anche a piedi

Piazza Re di Roma: gli incidenti non sono più una fatalità

Via Aosta angolo Piazza Re di Roma dove nella mattinata era deceduta una signora di 70 anni, investita e dilaniata da un camion, alle 20 sono passato da quelle parti, e c'erano le solite auto in sosta vietata sulla piazza ed il delirio di doppia fila nelle vie limitrofe.
Dal video si avverte chiaramente il pericolo per i pedoni ed in generale per chi non usa l'automobile, si vedono auto ferme in curva sulle strisce ed in doppia fila poco più avanti, stanno compilando il CID, si sono appena toccati, segno che incidenti ce ne sono di continuo.
Si intravede una smart che schizza via e altre automobili che saettano a pochi passi dai pedoni che sono impegnati nell'attraversamento, parecchie auto sorpassano a destra coloro che rallentano per immettersi nella Piazza.
Insomma è solo questione di tempo e di gravità dell'incidente, nessuno impara dalle tragedie, neanche da quelle che gli capitano sotto casa.

Gravissimo incidente in Piazza Re di Roma: morta una donna

Da "La Repubblica":
Un mezzo pesante ha investito una donna che circolava in sella alla sua bicicletta. È Successo, intorno alle 13, in via Aosta, all'altezza di Piazza Re di Roma. La vittima aveva 70 anni ed è finita sotto le ruote del camion. E' morta sul colpo.

Affissioni abusive: in balia di chiunque abbia soldi da buttare.

In pieno giorno e visibilissimo l'attacchino.
Una volta passavano di notte, attaccavano e via di corsa, erano gli attivisti politici che avevano paura di buscarla dalla parte avversa, ora in tempi bipartisan, l'attacchino è pagato in nero, ma può lavorare in pieno giorno, perchè è neutrale una sorta di ONU dell'affissione, con tanto di pettorina fosforenscente.

In questo caso l'eclatante è che già il cartellone pubblicitario è invasivo (ma nessuno lo guarda, conducenti e pedoni troppo concentrati a combattere nella rotatoria) ma credo regolare, ma alla base l'attacchino appiccica un manifesto del PD sopra ad un altro manifesto identico a quello seminascosto dall'albero.
Completano l'opera il cartello che indica la strada per l'INPS (ma che uno per arrivare all'INPS di via dell'amba aradam segue quei cartelli, e da dove poi dal G.R.A. ?), su tutti i cartelli comunque è affisso un bel cartello vendesi attaccato da privati.

Inutile dire che i cartelli stradali di divieto, canalizzazione ed avviso spariscono in quest'orgia visuale da terzo millennio...

via Appia ancora una panoramica

Torno ancora a parlare di via Appia, sabato ci sono passato e oltre a vedere cose che non vanno in Piazza Re di Roma, dove ci sono anche in corso lavori di risistemazione della pavimentazione del piazzale, senza un cartello leggibile che indichi chi ha richiesto i lavori, chi ci lavora, cosa fanno e quando finiscono.

Lavori in Piazza Re di Roma

Ma molte cose che non vanno ne ho viste anche nel tratto tra la piazza stessa e Ponte Lungo, e mentre guardavo e fotografavo continuavo a chiedermi quale idea si sarebbero i visitatori che il giorno dopo avessero voluto recarsi a passeggiare in quella strada su invito (poi rimandato a domenica 5 dicembre) dei negozianti e del Municipio IX.

Divieto di Sosta nei parcheggi e nastro giallo dei Vigili Urbani
Innanzitutto notavo il nastro giallo nel parcheggio a pagamento (strisce blu) nello square centrale, con tanto di divieto di sosta su entrambi i lati, come se ci si predisponesse a togliere le automobili dal centro strada durante la passeggiata domenicale. Tralasciando per un attimo le riflessioni già fatte sulla possibilità che la passeggiata domenicale possa trasformarsi in una bolgia, se tutti decidessero di recarsi in auto su via Appia, la cosa che salta all'occhio è la prontezza con cui i cittadini hanno risposto al divieto di sosta, ossia: FREGANDOSENE.

Piazza Re di Roma: la monnezza nascosta

Su via Appia all'altezza di Piazza Re di Roma, tra l'altro, c'è un cespuglio pieno di immondizia, certamente il giaciglio temporaneo di un barbone, ma gli operatori dell'AMA che fanno ? chiudono gli occhi ?
Anche il cassonetto per gli abiti usati imbrattato dai manifesti non è proprio una bellezza, ed i manifesti che si intravedono sullo sfondo non impreziosiscono il paesaggio, su cui incombe l'ennesimo, enorme e a mio parere inutile mega cartellone pubblicitario.
La domanda è sempre la stessa: chi lo guarda ? i pedoni no perchè rischiano la vita attraversando figuriamoci distogliere lo sguardo dalle auto, gli automobilisti nemmeno perchè le auto in sosta vietata e addirittura in doppia fila insieme alla  velocità media comunque elevata non consente distrazioni, o almeno non dovrebbe. 
nel cespuglio a sinistra nella foto...

Piazza Re di Roma: recinzione pericolosa dell'area giochi bambini

Pericolo nell'area giochi di Piazza Re di Roma, un pezzo della recinzione è stato divelto ed abbandonato in terra, dove i bimbi possono inciampare o ferirsi con gli spuntoni della recinzione stessa.
Ma i genitori dei bimbi che giocano li non se ne preoccupano ?
Ho veduto una signora rimproverare la propria bimbetta perchè giocava con il cancelletto, ma anche quello è un pericolo, oltretutto non solo i bimbi posso uscire inavvertitamente, ma si l'accesso ai cani o a persone che possono danneggiare i giochi.

recinzione divelta nell'area giochi di Piazza Re di Roma
Però c'e' un cartello del Comune di Roma
Dipartimento X
Politiche Ambientali ed Agricole
Ufficio Tecnico - Aree Ludiche
Servizio VI
con numeri di telefono da chiamare 06.67109365-06.67109362
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e fatemi sapere se e quando intervengono