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IX Municipio diviso a metà o annesso al X°

Per chi abita a sud della ferrovia poco cambia sempre nel X finiremo, ma possibile che non esista alternativa?

Di nuovo Roberto Fedeli che almeno qualche informazione la comunica, per il resto solo silenzio...

comunicato stampa

Proviamo a ridurre l'anonimato ed aumentare la consapevolezza ?

Il blog è nato con i commenti aperti anche agli anonimi, per consentire anche a chi ha fretta di poter esprimere la propria opinione su un argomento, senza troppi problemi, ho però notato che:
  • diventa l'unico modo di commentare (pigrizia);
  • spesso è utilizzato per attacchi di bassa lega ad altri, che poi devo moderare (uso improprio);
  • crea l'equivoco di commenti artificiosi del gestore del blog al fine di fingere un seguito che non ha.
Ho deciso di sperimentare la modalità con commento solo da parte di chi è registrato (quantomeno l'impegno di registrarsi), resta abilitato l'indirizzo di posta.

Mercoledì 22 giugno 2011 - Incontro pubblico: "riqualificare l’area di Piazza Ragusa" presso Circolo PD via Crema

dal sito del PDAppio:
PD IX° Municipio
Incontro pubblico
ATAC patrimonio di Roma
Investire sul trasporto pubblico, riqualificare l’area di Piazza Ragusa
Mercoledì 22 giugno alle 18,00
Circolo PD di Via Crema
Indirizzo esatto: via Crema, 9



Fare qualcosa per Villa Lais ?

Questo è un primo esempio dei danni che possono essere causati dalla perdurante mancata chiusura notturna di Villa Lais, il muretto risistemato ai primi di Novembre è già stato autografato.
Nessun atto concreto sembra sia stato messo in atto da Municipio e Comune, che vogliamo fare ?

Lasciamo che sia un singolo cittadino (io o altri) che, di volta in volta solo con la propria buona volontà, si interessi di segnalare (finché non si stufa) questi problemi o è il caso che ci si aggreghi , per formare almeno un comitato in difesa della Villa se non del nostro quartiere che inizia a mostrare pesanti segni di abbandono e degrado ?

Se siete interessati contattatemi all'indirizzo roma.nove(at)libero.it

Comitato Casilina Vecchia - Mandrione: sito internet ed elaborati del workshop

Logo del Comitato

Approfitto per segnalare il logo ed il sito internet del Comitato Casilina Vecchia - Mandrione.

Tratto 1 (dal sito del Prof. Giangrande)

Per chi fosse interessato gli elaborati presentati durante il workshop al Mandrione sono sul sito del Prof. Giangrande.

Incontro: NUOVI SCENARI PER VIA DEL MANDRIONE

Foto dal sito mandrione.partecipato.it
Segnalo una iniziativa del Comitato Casilina Vecchia - Mandrione che da anni è attivo per la riqualificazione dell'area:
"Sabato 27 Novembre 2010 alle ore 11 in Via del Mandrione 49/51 (nei pressi del Bar) il Comitato Casilina Vecchia-Mandrione presenterà ai cittadini i progetti di riqualificazione della Via elaborati con l'Universita' Roma 3 Architettura.
Seguirà una tavola rotonda sul "sostegno alla progettazione dei cittadini".
Comitato Casilina Vecchia Mandrione"

PUP come organizzarli ? esempio Piazza dei Castelli Romani

Parcheggio di Piazza dei Castelli Romani
Questo accadeva nei giorni di vendita dei libri di testo usati, ma anche in altri periodi la situazione non è migliore, in considerazione della vicinanza del mercato, e quello che doveva essere un posteggio in un'area attrezzata con centro sportivo, giardini e mercato, ora semba l'area di uno sfasciacarrozze.



Visualizzazione ingrandita della mappa


Nell'incontro di Agenda 21 in via Iberia, la Presidente ipotizzava che potrebbe essere un'area da destinare alla realizzazione di un PUP, nulla ancora di certo ovviamente, solo pour parler.
Ma chi comprebbe un posto auto quando può parcheggiare allegramente in divieto ?
Forse quelli del mercato per farci i magazzini  ma non certamente quelli che vengono li solo a fare la spesa o comprare i libri o a parcheggiare per prendere la Metro alla vicine fermate della Metro A (Arco di Travertino o Colli Albani).

Non sono contrario ai PUP in linea di principio, anche se credo che debbano essere ben verificati gli aspetti della sicurezza per gli edifici esistenti, ed i disagi per i residenti dovrebbero essere limitati al massimo, e soprattutto che dovrebbe essere cambiata la destinazione d'uso.

Non è pensabile che tutto il parcheggio possa essere pertinenziale, specialmente ora in tempi di crisi nessuno spende 50.000 euro per un box, dovrebbe essere destinato il 50% al pertinenziale, il 30% al nolo annuale ed il restante 20% alla sosta temporanea con costi accessibili. Ovvio che le percentuali andrebbero studiate in base al numero dei posti e delle intenzioni di acquisto.
Infine il parcheggio dovrebbe essere "gestito" non solo amministrato, si creerebbero posti di lavoro, potrebbe essere prevista la sosta custodita in abbonamento anche per moto e biciclette a costi accettabili.
Ovviamente a quel punto alla ditta può essere concesso l'appalto delle multe e rimozioni nei dintorni laddove si verifichi ancora sosta abusiva.

Insomma un intervento articolato, altrimenti diventano solo speculazioni e non risolvono il problema del parcheggio, come è successo a Furio Camillo dove ormai la sosta selvaggia impera, passi carrabili, pista ciclabile, strisce pedonali ecc.

L'ipocrisia del divieto di sosta

via Tuscolana a largo Volumnia (2008)
Nella foto che faceva parte del progetto per la Pista Ciclabile Tuscolana, si evidenzia un fatto che nel tempo è peggiorato, ossia la sosta in divieto, addirittura in questo caso la fermata in divieto!

Al contempo si evidenzia l'ipocrisia delle istituzioni: Comune, Municipio IX, Vigili Urbani, ecc.

Che senso ha proibire qualcosa, almeno a livello di parcheggio, se poi non si è in grado di far rispettare il divieto ?
Cosa comporta la mancata sanzione:
1. chi rispetta i divieti è svantaggiato rispetto a chi non li rispetta;
2. la motivazione per apporre il divieto non è così importante da giustificarne il rispetto;
3. gli automobilisti ipocritamente, pensando di compensare la magagna, parcheggiano con le ruote sul marciapiedi, così non solo in divieto di sosta ma impegnano parte del marciapiedi, dove peraltro passano pochi pedoni.

Non sarebbe preferibile patteggiare una diversa organizzazione di quel tratto ?

Parcheggio per le auto, magari con le strisce blu, parapedonali e pista ciclopedonale.

Ovviamente una volta  adattato ogni possibile spazio condiviso affinchè tutti: mezzi a motore, bici e pedoni; abbiano soddisfazione, si parte stangando con rimozioni e multe esorbitanti, se non paghi mi tengo l'automobile che può essere riconvertita per l'uso della polizia municipale, della stradale ecc.

E di questi casi ce ne sono a decine nel municipio.