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Via Tarquinio Prisco: negoziante pulisce il cartello imbrattato

foto il Messaggero
Per chi non vive a Roma potrà sembrare incredibile, ma è così non c'è un cartello, un muro, un cassonetto, un portone che non siano stati oggetto di affissione di adesivi, ultimamente quelli di un gruppo politico durante le elezioni. In via Tarquinio Prisco il negoziante si è mosso,  ma li accanto tutti i giorni parcheggiano anche sulle strisce pedonali figuriamoci su un carico-scarico merci, il problema non è il cartello, le multe non le fanno lo stesso visto che ci parcheggiano comunque.



foto il Messaggero

Segue l'articolo de il Messaggero:

La diffenziata che non funziona assolutamente!

Situazione drammatica a Furio Camillo
Mentre continuano le notizie allarmistiche su Malagrotta e su una immenente drammatica crisi dei rifiuti a Roma, già si osserva che la situazione è allo sbando. Come già denunciato altre volte, si vuole ribadire che la raccolta differenziata NON FUNZIONA!

Arredo urbano via Pomezia

Da Pierpaolo uno spaccato del Municipio che poi è uno spaccato di Roma:
"Via Pomezia incorcio via Ceneda è cosi tutti giorni a tutte le ore...e la causa è la maleducazione della gente nonchè il pessimo arredo urbano!"

Massimiliano Tonelli blogger sotto minaccia

Ho appreso oggi che a Massimiliano Tonelli, forse il primo e più seguito blogger romano ad occuparsi seriamente della progressiva crisi della nostra città, è stata comminata una condanna pesantissima in  primo grado:
"... sono stato condannato a 9 mesi di reclusione, a pagare i 20mila euro che la [...] mi chiede come risarcimento e a rimborsare 2mila euro di spese legali."
Tralasciando per un attimo i dettagli giudiziari è significativo che una persona che ha cercato di rendere pubblico il malcostume, poi diventato vera e propria aggressione al territorio, dell'affissione selvaggia e dei cartelloni piazzati ovunque, sia stato oggetto di una persecuzione giudiziaria che ha due aspetti inquietanti:
1. la libertà di espressione su internet;
2. la possibilità di fare informazione informale su argomenti che i giornali non trattano o trattano in modo superficiale.

Roma Nove invita a visitare la pagina del blog di Tonelli ed a lasciare un messaggio di solidarietà, ricordandovi che ogni manifesto ed ogni cartellone abusivo sono fonte di guadagno illecito per chi specula sul decoro di questa città, e soldi tolti al bilancio comunale perchè non pagano concessioni.

Teoria delle finestre rotte

da Wikipedia:
"Con l'espressione teoria delle finestre rotte si indica quella particolare forma di gestione del territorio secondo cui non vengono tollerate le piccole trasgressioni che, se trascurate (e non corrette e/o sanzionate subito), potrebbero generare fenomeni di emulazione.
La teoria proviene dall'esempio - appunto - della finestra rotta: se in un quartiere un teppista spacca una finestra, e nessuno la aggiusta, è molto probabile che ben presto qualcun altro faccia lo stesso se non peggio, dando così inizio ad una spirale distruttiva."

Furio Camillo l'AMA colpisce ancora

Sembra che l'AMA avesse deciso di rispettare la città parcheggiando finalmente i propri furgoncini della differenziata in appositi posti loro dedicati, poi è ricominciata come prima parcheggiati in doppia fila, in curva, sulle strisce ed in altri punti pericolosi per chi circola.
Da qualche tempo si assiste alla presenza di bidoncini per la differenziata incatenati ai pali piazzati comunque in modo scorretto (addirittura in piena pista ciclabile con grave pericolo per i ciclisti!) e non presidiati, perciò grazie alla collaborazione, allo spirito di sacrificio ed alla durezza di  comprendonio che ormai contraddistingue i romani, si assiste a questi penosi spettacoli...

Furio Camillo altezza via Eurialo


Furio Camillo di fronte al distributore di benzina
Furio Camillo altezza via Tarquinio Prisco



Riqualificare sporcando.

Da qualche settimana gli attivisti dello Spazio Libero Tenaglia, che già in passato hanno sporcato il municipio con i propri manifesti, hanno iniziato una campagna "informativa" prima lasciando volantini nei negozi, quindi attaccandoli con del nastro adesivo sui portoni, poi lanciando una raccolta di firme, infine forse a causa degli scarsi ritorni hanno ripreso a tappezzare i muri con manifesti incollati brutalmente. Manifesti che resteranno li per anni. Che senso ha ? Chiedere riqualificazione insozzando il quartiere.
Guardate che roba...

questo non è degrado ?


il parco della Caffarella lungo la ferrovia e' una discarica!!!

Segnalazione di un lettore:
"il parco della Caffarella lungo la ferrovia e' una discarica!!! Rifiuti umani e di cani ora anche imbustati e' una vergogna."
discarica
Siamo nel Parco Regionale dell'Appia Antica, la cosa piuttosto strana, in questo mare di assurdità, è che i proprietari di animali raccolgano gli escrementi dei propri cani e poi li buttano via imbustati. Ma allora tanto vale non raccoglierli!

Google Street View a Villa Lais

Nei giorni scorsi è passata nel quartiere di Villa Lais l'automobile di Google che registra le immagini per la modalità Street View di Google Maps, fra poco quindi spariranno tutta una serie di immagini di riferimento spesso usate dai blogger per far vedere la differenza prima e dopo, spesso documentando il degrado.

Piazza Re di Roma pavimentazione a pezzi

pavimentazione a pezzi (foto Raniero/Romafaschifo)
Volevo segnalarti lo schifo del "pavé" di piazza Re di Roma. Sarà perché è molto frequentata da ragazzetti giorno e notte, sarà che ogni inverno impiantano una pista per il pattinaggio sul ghiaccio, sarà che (come evidenziato altre volte dal tuo blog) il pavé va fatto in altre grandezze più sostenibili, sarà che la manutenzione a Roma è un'eufemismo… ecco il risultato. Raniero. (dal blog RomaFaSchifo)
Il problema è che su quella pavimentazione ogni due per tre ci organizzano piste di pattinaggio, festival, mercatini ecc. durante i quali salgono sulla piazza autocarri piuttosto pesanti e vengono montati e smontati palchi e bancarelle che ovviamente rovinano la pavimentazione. Poi mettiamoci pure che ormai è impossibile tracciare i lavori visto che i cartelli non li mettono neanche più, avevo segnalato la cosa nel 2010.


Segnalo che nella vetrina di un negozio a fianco dell'Oviesse c'è un appello per una raccolta di firme contro il degrado e l'abbandono di Piazza Re di Roma e dintorni.

Decoro Urbano: numero segnalare disservizi e per monitorare interventi

Dal blog dell'Assessore all'Ambiente Marco Visconti:
"L’impegno per il recupero del decoro urbano si arricchisce di un nuovo servizio messo a disposizione dei cittadini grazie alla sinergia di Codici, Camera di Commercio e Assessorato all’ambiente. Al numero verde 800912760 potranno essere segnalate situazioni di degrado, gli operatori di Codici verificheranno le richieste e le smisteranno per competenza, eseguendo sopralluoghi a scadenze fisse per controllare l’avvenuto intervento. Lo scopo dell’iniziativa è quello di contribuire a rendere i cittadini parte attiva nel processo del recupero del decoro urbano, in modo da avviare un processo per la diffusione dei comportamenti ambientalmente responsabili. Il numero verde, attivo da due mesi, ha prodotto già ottimi risultati in termini di interventi eseguiti. Nel terzo municipio è stata registrata la maggiore reattività di Ama che ha provveduto a risolvere il 50% delle segnalazioni. "

Programma da scrivere insieme ? Possibilmente non sui muri

Non c'è nulla da fare non lo capiscono o forse non lo vogliono capire, pensano sempre di essere il meno peggio e quindi di avere diritto a fare come fanno gli altri... manifesti a tappeto su tutti i muri impunemente.
Manca ancora un anno alle elezioni e questi già cominciano ad imbrattare... 

Manifesti pre-pre-pre elettorali del PD

Spostare il concertone ?

Non volevo scrivere nulla del concertone anche perchè non si svolge nel IX Municipio, ma è arrivata una mail dall'Associazione Forche Caudine (che riporto in fondo) che tutto sommato trovo condivisibile, e spiego perchè.
Ieri pomeriggio già alle 17 c'era uno spettacolo squallido di giovanissimi che bevevano attaccati ad una bottiglia (ciascuno la propria), molti già ubriachi (o peggio)  barcollavano sull'Appia probabilmente senza meta, alcuni vomitavano altri erano a malapena sostenuti dagli amici. Ed immaginiamo anche le inevitabili espletazioni di bisogni corporali in tutta la zona. Insomma una situazione che non è solo indecente in termini perbenistici ma anche insostenibile in termini sociali.
Dei partecipanti al concerto molti sono giovani o giovanissimi (molti minorenni ma già quasi alcolizzati) cui non interessa nulla degli scopi del concerto, che ormai è solo un rave autorizzato. Bottiglie gettate ovunque, nei portoni, davanti alle serrande dei negozi, nella metropolitana, dove chiunque può sbevazzare e dare fastidio senza nessun timore di subirne le conseguenze. In pratica la replica primaverile dello spettacolo di capodanno. I turisti, diretti a San Giovanni,  non mi sono sembrati molto contenti di questo carnaio disumano.
Infine i vigili urbani, sono intervenuti a Piazza Re di Roma solo sul tardi e quelli a Piazzale Appio erano trincerati a parlottare nel proprio casotto, mentre c'era un delirio di gente che passava a branchi nonostante le strade fossero aperte al traffico.
Insomma ha ancora un senso questo concertone, e soprattutto ha ancora un senso farlo nel centro di Roma ?

Premesso questo riporto il testo inviato dall'associazione Forche Caudine che emendo solo della parte dedicata a cosa che non c'entrano direttamente, PUP e cantieri Metro.
Vi prego negli eventuali commenti di rimanere in tema e soprattutto di non scrivere volgarità, altrimenti i commenti saranno segati senza pietà.

L'impalcatura a Porta Metronia

E' vero a volte si passa e si ripassa in un luogo senza far caso alle bellezze e soprattutto alle brutture, che ormai sono entrate a far parte del panorama, pare che da questa assuefazione sia particolarmente affetti i nostri amministratori a tutti i livelli, municipale e comunale.
La segnalazione è di un lettore al Messaggero:
"Volevo segnalare "l'eterna" impalcatura presente a Porta Metronia. Sono anni che percorro questa strada e ogni giorno speravo di non trovarla più e invece sta sempre li sempre più malandata e arruginita (e perciò anche pericolosa!). A 30 metri c'è anche il gabiotto dei vigili urbani ma sicuramente non avranno mai segnalato il problema. Dobbiamo aspettare che qualcuno si faccia male per toglierla? Basta poco per rendere la città più bella (la pulizia sarebbe la prima cosa!) ma se si chiudono sempre gli occhi rimarrà solo un vecchio sogno la "Roma Bella"! "
foto e segnalazione di Andrea Civitenga
Tra l'altro in quel piazzale ci sono anche da tempo immemore ci sono degli orrendi spartitraffico in plastica bianchi e rossi, non sarebbe ora di ridisegnare le aree con marciapiedi alti e creare attraversamenti adeguati per i pedoni che altrimenti debbono fare giri assurdi ?

Ancora moto abbandonate ?

Largo Bastia
Anche l'immondizia intorno alla moto è indice che l'AMA interviene solo su chiamata, un po' deprimente, addirittura l'ingresso per l'ascensore del parcheggio sotterraneo di Largo Bastia è pieno di immondizia, ci è cresciuta una pianta di fichi e si è sviluppato un enorme formicaio.
 
Inotlre il largo è oggetto di parcheggio selvaggio, in doppia fila, sugli scivoli pedonali, sulle strisce, mentre i parcheggi sotterranei, che in zona abbondano, evidentemente sono vuoti vista la mole di cartelli affittasi/vendesi.
 
Eppure su quel largo ci sono ben due ingressi della Banca d'Italia, che all'interno delle sue proprietà mantiene tutto lindo e pinto.

Ancora sull'AMA che non ama i pedoni... né il CdS

Sembrava che la situazione fosse migliorata, con la creazione di posti riservati ai furgoni della raccolta differenziata su via Furio Camillo, invece nessuno fa rispettare il divieto di sosta e quindi il furgone torna sulle strisce, come a via Camilla e come sempre.
Non vorrei riproporre la retorica del confronto con altre capitali europee, ma dove si vedono scene del genere ? per non parlare dell'auto parcheggiata in curva ed il furgone bianco in doppia fila.
via camilla - sabato mattina

Stazione Tuscolana: degrado

Da qualche tempo effettivamente la Stazione Tuscolana sembra essere stata abbandonata a se stessa, l'ingresso pedonale da via Monselice è "presidiato" da un gruppetto di uomini che scrutano i passanti in modo inquietante,dall'altro lato entrando da via Tuscolana e scendendo nel sottopassaggio si nota lo sbarramento della scalinata di fronte, dietro alla quale spesso si accampano dei senzatetto.
Lo stesso sottopassaggio ed le banchine accessibili senza controllo alcuno, sono spesso frequentanti da persone che non sono li per usufruire dei treni, ma come se fossero in attesa di occasioni propizie...

La conferma in una lettera al Messaggero del 27 febbraio u.s.:
"Volevo portare a vostra conoscenza il degrado in cui versa il piazzale antistante la stazione Tuscolana: sul marciapiede che porta all'ngresso della stessa sono settimane che non passa l'Ama. Problemi anche nel parcheggio a pagamento: è completamente alla mercè di ubriachi che hanno ridotto l'aiuola antistante in una pattumiera a cielo aperto. Ci sono poi transenne divelte e gettate ai lati delle scale. Per non parlare del muro perimetrale che è una latrina e ne usufruiscono tutti.
Mariateresa
"

Rottamazione auto: a domicilio con le nuove regole

Il Comune di Roma corre ai ripari, vista l'alta percentuale di motorini ed auto che vengono abbandonati o comunque non più utilizzati causa la crisi, vuoi per impossibilità di riparare il mezzo e quindi trasportarlo al rottamatore o semplicemente perchè la spesa di gestione è diventata esorbitante. Al contempo questi futuri rottami occupano spazio che potrebbe essere liberato.
"il servizio non ha costi per l’Amministrazione di Roma Capitale, che con questo nuovo servizio potrà inoltre liberare spazi utili destinati a parcheggi o aree di sosta, tutelando il decoro urbano e la salvaguardia dell’ambiente"
Se un'auto è ormai vecchia e diventa un peso (magari è la seconda auto di famiglia), non esistate e fatela rottamare, lasciarla ferma in luogo pubblico obbliga comunque al pagamento del bollo e dell'assicurazione, senza contare multe e ulteriori spese in caso di rimozione forzata. Pensateci.