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Piazza Re di Roma pavimentazione a pezzi

pavimentazione a pezzi (foto Raniero/Romafaschifo)
Volevo segnalarti lo schifo del "pavé" di piazza Re di Roma. Sarà perché è molto frequentata da ragazzetti giorno e notte, sarà che ogni inverno impiantano una pista per il pattinaggio sul ghiaccio, sarà che (come evidenziato altre volte dal tuo blog) il pavé va fatto in altre grandezze più sostenibili, sarà che la manutenzione a Roma è un'eufemismo… ecco il risultato. Raniero. (dal blog RomaFaSchifo)
Il problema è che su quella pavimentazione ogni due per tre ci organizzano piste di pattinaggio, festival, mercatini ecc. durante i quali salgono sulla piazza autocarri piuttosto pesanti e vengono montati e smontati palchi e bancarelle che ovviamente rovinano la pavimentazione. Poi mettiamoci pure che ormai è impossibile tracciare i lavori visto che i cartelli non li mettono neanche più, avevo segnalato la cosa nel 2010.


Segnalo che nella vetrina di un negozio a fianco dell'Oviesse c'è un appello per una raccolta di firme contro il degrado e l'abbandono di Piazza Re di Roma e dintorni.

La fontanella di Villa Lais e le siepi

Quante volte avrò chiamato l'ACEA per intervenire sulla fontanella di Villa Lais situata in prossimità dell'ingresso da via Costamagna ? decine ? di solito intervengono in tempi brevi riprisitinano la situazione con grande gioia di anziani e piccini. Ma comincio a pensare se non sia il caso di mettere il numero di telefono sulla fontanella, così almeno non debbono aspettare che qualche anima buona passi per caso e se ne occupi.
Sabato la situazione era questa che genera tra l'altro anche un proliferare di zanzare... ma un'altra cosa balza agli occhi nella foto: la palma a ridosso del cancello. 

fontanella con scarico otturato e palma non potata

Villa Lazzaroni: la pista di pattinaggio è già rovinata

Sabato mattina sono passato per Villa Lazzaroni per vedere l'effetto che fà senza le centinaia di persone dell'inaugurazione, a parte le persone sdraiate sui prati (ma è vietato dal cartello all'ingresso dal lato centro anziani) mi sono recato alla pista di pattinaggio (in prossimità dell'ingresso su Via Fortifiocca) e con grande scorno ho notato che la "vernice" è già saltata in molti punti. Frutto del concertino o dell'uso incauto dei pattinatori ? Possibile che sia sufficiente meno di una settimana per vanificare lavori attesi da anni ?
Speriamo che ci sia una garanzia sul lavoro, ora scrivo anche all'URP del IX Municipio che però raramente risponde...
La macchie bianche sono di "vernice" saltata

Sulla chiusura del sottopasso della Stazione Tuscolana

Da la Repubblica del 5 agosto:
"Dalle 21 (di sabato 6 agosto) alle 5 di lunedì 8, poi, via Tuscolana sarà inaccessibile tra via Veturia e via Adri per consentire lavori sul ponte ferroviario"
L'ammetto mi era sfuggito, ma questa è tutta l'informazione offerta ai cittadini residenti e non, circa l'improvvisa chiusura del sottopasso della Stazione Tuscolana.

Da tempo avevamo visto gli strani cartelli "incartati", sabato pomeriggio erano apparse su Via Furio Camillo delle paline mobili dell'ATAC, ovviamente disposte sulla pista ciclabile (con la nota attenzione che contraddistingue questa amministrazione e le sue aziende nei confronti della mobilità ciclabile), indicanti che l'autobus (quale ? 16, 85 ?) avrebbe effettuato temporaneamente le fermate domenica 7.

Gli stessi cartelli una volta "scoperti" segnalavano obblighi di svolta e divieti di circolazione "escluso traffico locale", nessun chiarimento circa il motivo né dove si fosse causato qualche problema.
Il tunnel chiuso senza indicare motivi né durata, anche ai pedoni senza segnalazione dell'ingresso per la stazione stazione, tramite i cui sottopassi pedonali si poteva raggiungere comunque Piazza Ragusa.

Ora poi non si capisce che fine faranno  i nuovi pali infissi ed i cartelli utilizzati solo per due giorni.

Insomma il trionfo della mancanza di comunicazione e di riguardo per i molti che comunque sono ancora in città.


Documenti!

Il salone degli sportelli al pubblico del IX Municipio
Vorrei rifare la carta d'identità, chiamo al telefono l'URP del IX, che gentilmente mi spiega cosa devo fare, purtroppo prima delle 8:30 non aprono ed a quell'ora di solito si va al lavoro, quindi per guadagnare tempo passo una mattina alla cassa per ritirare il modulo da compilare, pagare la tassa e scappare via, poi lo compilo a casa.

L'AMA a ruota libera

Ormai non si contano più le infrazioni quotidiane commesse dagli incaricati AMA nell'esercizio del proprio dovere, furgoni sui marciapiedi, piste ciclabili, strisce pedonali, scivoli pedonali, incroci, in curva...

Questa di lasciare i secchi in strada ci sembra veramente quasi commovente, un retaggio antico di quando non giravano sui mezzi con le spazzole, ma camminavano raccoglievano e trasportavano tutto a mano, senza consumare benzina, senza lasciare sciee di polvere e sassoliti infangatati.

Ma una cosa mi ha lasciato perplesso, una volta li incatenavano ai pali ora non più non hanno paura che glieli rubino ? oppure la cosa è studiata per liberarsene definitivamente ?

Piazza Santa Maria Ausiliatrice

AMA non risponde e raddoppia i camioncini in sosta vietata

Sulle strisce pedonali a Via Furio Camillo - lato via Tuscolana
Questa foto è di ieri mattina, i camionicini in sosta sulle strisce pedonali (che come si vede chiaramente già sono fatte male), rimane libero solo un budello per il passaggio dei pedoni, cui però è praticamente invisibile il colore del semaforo.
L'AMA continua a non rispondere alla mail inviata.

Ex deposito stefer. tranquilli! tutto come prima

Sabato ho potuto constatare la rimozione dei ponteggi e delle recinzioni su via Appia all'altezza di via Cesare Baronio, probabilmente si è trattato solo della rimozione di materiale della facciata che rischiava il crollo. Non c'è stato restaturo, tranquilli, tutto come prima.

Largo Volumnia: incidente o vandalismo ? ma soprattutto chi rimette a posto ?

notare la lampadina accesa
In largo Volumnia da un paio di giorni almeno, sullo spartitraffico fra via Tuscolana e via delle Cave, proprio di fronte la scuola elementare Giovanni Cagliero,  i due indicatori luminosi arancioni sono sfasciati. 
Non se la causa sia stato un incidente o un atto di vandalismo, ormai quotidiano.
Fatto stà che la lampadina, accesa, è esposta alle intemperie e non credo sia del tipo protetto dall'acqua, sopratutto la lampadina ed alcuni fili elettrici strappati sono alla portata di bambini ed adulti che inavvertitamente passando possono prender la scossa.
Ci passa la Municipale, ci passa la Polizia di Stato (un paio di volanti stazionano spesso davanti al bar), ci passano coloro che si recano al centro sportivo della Banca d'Italia, ci passano i genitori e gli insegnati della scuola Cagliero e della scuola media che si trova a ridosso di via Cave. Qualcuno avrà segnalato il problema ? boh... provo a scrivere alla municipale...

Largo Volumnia ed il triangolo spartitraffico
Aggiornamenti:
Lunedì 18 aprile 2011 i due segnalatori sono stati sostituiti e la situazione risolta, ma non ho ricevuto risposta alcuna da parte della Polizia Municipale o da altri eventuali soggetti da essa coinvolti.
Il 29 aprile 2011 mi risponde la polizia municipale che afferma di aver richiesto l'intervento di ATAC Semaforica, il protocollo risulta del 29.4.2011 !!! quindi non sappiamo chi si sia mosso prima.

L'AMA che non amo

Sabato mattina in giro per commissioni passo sull'Appia e vedo per l'ennesima volta un camionciono dell'AMA per la raccolta differenziata parcheggiato male, stavolta il camioncino era parcheggiato, all'angolo con via Camilla, con le ruote sul marciapiedi occupanto il passaggio delle strisce pedonali e lo scivolo per i disabili.
Mi è sembrato veramente troppo.
Ho detto alla incaricata dell'AMA, con tutta la calma possibile, che parcheggiare in quel modo è assurdo, che i pedoni dovevano girare intorno al camion, anche le signore con i passeggini e gli anziani, e che una persona in carrozzina non sarebbe potuta passare. 
La risposta è stata: " se arriva una persona in carrozzina sposto il camioncino".
Le ho chiesto se avesse o avesse avuto in famiglia una persona costretta a muoversi in carrozzina, ovviamente no, altrimenti capirebbe l'assurdità della sua risposta.
Comunque visto che sull'Appia c'è perennemente doppia fila, le ho chiesto di mettersi anche lei in doppia fila, sempre meglio che sulle strisce pedonali, mi ha detto che non poteva, perchè è vietato(!).
Insomma alla fine visto che insistevo mi ha detto che se volevo potevo chiamare i vigili.

I vigili ? io devo chiamare i vigili per far rispettare ad un dipendente di un'azienda comunale il codice della strada? ma siamo impazziti ?
Me ne sono andato arrabbiato ed impotente, perchè non si può passare la vita a fare gratis, quello che dovrebbe fare un'ispettore dell'AMA o un vigile urbano o un'assessore (visto che ci troviamo di fronte a villa lazzarni dove risiede il municipio) che sono pagati apposta.

Un'ora più tardi c'era un altro camioncino parcheggiato nella stessa maniera all'angolo con via Clelia...

Ora mando questa protesta via e-mail al Municipio IX, al Comune di Roma, all'AMA ed alla TGR  vediamo se qualcuno si sente in dovere di far cessare questo uso da terzo mondo dei camion per la differenziata [1][2].

p.s.: per la cronaca lungo via Appia sono ricomparsi i cassonetti neri dell'indifferenziata...

Aggiornamenti:
- ha risposto il Sindaco Alemanno (o chi per lui), con una e-mail (12/04/2011) che sembra un po' asettica ma in cui si afferma  che:
"sono certo che i dirigenti di Ama interverranno per verificare quanto da lei esposto"
- ha risposto la Presidenza del IX Municipio via telefono  (14/04/2011), dicono di aver sollecitato l'AMA al rispetto della sosta e la Polizia Municipale (IX gruppo) affinché intervenga in caso di recidiva.

Dall'AMA nessuna risposta, ma dopotutto l'unica risposta accettabile è il rispetto dei cittadini e della legge (codice della strada), la cosa curiosa è che sappiamo che né il Comune, né il Municipio hanno poteri concreti su questa azienda, che evidentemente può fare il bello ed il cattivo tempo.
Non ce l'ho ovviamente con gli incaricati, anche se a volte bisognerebbe avere il coraggio da parte loro di prendere posizione, magari tramite il proprio sindacato contro comportamenti scorretti eventualmente imposti dall'azienda.

Mercato Alberone: ci vogliono i parcheggi per le bici

Mancano i parcheggi per le bici
Se si vuole evitare di prendere l'automobile (cosa che invece fanno puntualmente decine e decine di persone) per recarsi al mercato dell'Alberone, si sconta l'assenza di parcheggi dedicati alle due ruote.
Nessun controllo sui furgoni e sulle auto parcheggiate in modo tale da ridurre Via Gino Capponi ad un budello (come si evince dall'immagine sottostante) e rendendo impossibile anche solo attraversare la strada e salire sul marciapiedi opposto, immaginiamo con quali difficoltà per gli anziani che caracollano già a causa degli acciacchi.

fonte Google Maps

AMA: come è possibile lasciare i cassonetti così.

il cassonetto bianco lasciato aperto...
A parte lo schifo del contesto e dei cassonetti blu e verde, che purtroppo dipende anche da noi cittadini, e di chi paga quattro soldi per farsi pubblicità a personaggi privi di scrupoli che al loro volta pagano due soldi ai disgraziati che li attaccano senza alcuna remora.
Il cassonetto biaco è rimasto aperto ad ala, a parte la pericolosità della parte lato marciapiedi, con le piogge di questi giorni il cassonetto si riempirà d'acqua. Possibile che chi guida i camion non si renda conto del danno ?

DIAMO A CESARE QUEL CHE E' DI CESARE, questa mattina il cassonetto era di nuovo a posto.

Colli Albani: come si può vivere così ?

E' incredibile come una zona che è in mezzo fra due fermate della metropolitana (Linea A - Arco di Travertino e Colli Albani) sia ridotta in questo modo, sotto alcune foto ma in alcune vie è anche peggio, come si vive in questo modo ? 
Fra poco non passeranno nemmeno più i servizi di pubblica utilità: nettezza urbana, polizia, ambulanze, pompieri.
Via Acqua Donzella - vista dall'ingresso della ASL
via Albano - Piazzale dei Castelli Romani
bici in doppia fila su - via dei Colli Albani

Quest'ultima foto che sembra ironica è invece emblematica, non siamo riusciti a salire sul marciapiedi con le bici, non c'era passaggio nemmeno per i pedoni, ma dopotutto questo è certificato anche da google maps.
E' vero c'e' il mercato, ammesso e non concesso che questo giustifichi un tale marasma, ma questa situazione ormai è cronica non solo nelle ore di mercato.

Stazione Casilina e dintorni

Discarica di elettrodomestici

Questo sembra uno smorzo

Mandrione. Questo è lo spettacolo che si vede in prossimità dei binari nella zona alle spalle di via del Mandrione. La cosa che preoccupa di più è che si possano abbandonare in quest'area materiali pericolosi es. residui di amianto che poi il vento può spargere in tutta l'area.

Villa Lais sempre aperta di notte: fax inviato al Comune ed al Municipio

Visto che nessuno legge o si interessa del problema, ho provveduto lunedì ad inviare un fax al Comune di Roma ed al Municipio IX:


All’attenzione di:
-         Comune di Roma - URP Dipartimento tutela ambiente e del verde - promozione dello sport
-         Municipio Roma IX - URP

Oggetto: Chiusura notturna di Villa Lais (IX Municipio)

Da qualche tempo, si parla di almeno tre settimane, presumibilmente a partire dai giorni precedenti il Natale 2010 la villa in oggetto non è più chiusa di notte, ed in balia di qualunque malintenzionato voglia causare danni e degrado.

Si rammenta che nel novembre scorso sono stati effettuati lavori di ripristino (ancora non completamente terminati) a seguito di atti di vandalismo e che avevano addirittura richiesto la chiusura al pubblico della villa.

Si richiede l’immediato ripristino della chiusura notturna per evitare ulteriori danni e conseguenti esborsi per i cittadini, inoltre si richiede che vengano affissi gli orari ufficiali di apertura e chiusura aggiornati e ben visibili al pubblico in qualunque punto di accesso alla villa.

Distinti Saluti
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Telefono xxx.xxxxxxx

Crollata l'antica cisterna in Caffarella

E' crollata la CISTERNA nel Parco della Caffarella nota anche come FIENILE DEI TORLONIA, a quanto pare erano già disponibili i fondi per il restauro, ma non sono arrivati in tempo.
Il Parco Regionale dell'Appia antica si giustifica elencando i passi intrapresi per ottenere l'accesso ai fondi.
Il Comitato per il Parco della Caffarella è preoccupato che anche il Casale della Vaccareccia faccia la stessa fine.
La Cisterna è (era) quella evidenziata dalla freccia verde su google maps.


(foto da La Repubblica)

Villa Lais non viene più chiusa la notte

ingresso di via Paolo Albera
Ormai da giorni la Villa non viene più chiusa di notte, sicuramente mai prima di mezzanotte, il 25 alle 4 del mattino era aperta.

I cassonetti malfunzionanti, rotti e pericolosi

Gianfranco ha inviato l'e-mail che segue, al decoro urbano ed in copia ai principali giornali romani cartacei e su internet ed a RomaNove.

via Omodeo, 9
 
Ecco il testo dell'e-mail:

Come volevasi dimostrare...

Nel precedente post sull'argomento avevo scritto "Speriamo bene per la pavimentazione" e come volevasi dimostrare: hanno chiuso il buco senza rimettere la pavimentazione originale, per non parlare del cartello lasciato in modo pericoloso e girato verso la villa.
questa mattina
La pavimentazione dei marciapiedi che costeggiano Villa Lais non solo è preziosa dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto perchè consente di camminare bene senza avvallamenti o inciampi.

Ora a chi dovremmo rivolgerci, visto che non c'era uno straccio di cartello né del committente, né della ditta che ha eseguito il lavori ?

Una domanda sorge sponteanea:
Ma in questa città se di notte ci sono lavori di scavo in corso vicino ad una banca o a un negozio di preziosi, qualcuno sarebbe in grado di capire, se si tratta di lavori di manutenzione o di ladri all'opera ?